17-22 Novembre 2025 Pechino, Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo rappresenta una delle rassegne tematiche più consolidate promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’iniziativa celebra l’eccellenza dell’enogastronomia italiana, promuovendo i prodotti e le tradizioni dei territori, la tutela delle denominazioni protette, la sostenibilità dei processi produttivi e gli itinerari del gusto che esprimono la ricchezza dei luoghi e la varietà della cultura culinaria nazionale.

Giunta alla sua decima edizione, la rassegna 2025 si svilupperà attorno al tema “La cucina italiana tra cultura, salute e innovazione”. Nell’arco della settimana, l’Ambasciata d’Italia a Pechino ha coordinato un articolato programma di eventi in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio Italiana in Cina e diversi partner locali, con l’obiettivo di favorire la diffusione e la conoscenza della tradizione gastronomica italiana presso il pubblico cinese e internazionale.

In tale contesto, la Fondazione Internazionale Padre Matteo Ricci ha offerto il proprio contributo organizzativo, contribuendo alla valorizzazione delle eccellenze italiane. L’edizione di quest’anno ha dedicato particolare attenzione alle Marche, esaltandone i prodotti e il patrimonio gastronomico attraverso attività di promozione culturale capaci di raccontare l’identità e la qualità del territorio.

Tra i protagonisti degli eventi si distingue lo Chef Enrico Mazzaroni, del ristorante Il Tiglio di Montemonaco, insignito di una stella Michelin, che ha saputo rappresentare con competenza, originalità e sensibilità la cucina picena, offrendo ai partecipanti un’esperienza culinaria autentica e di altissimo livello.

Per sostenere la promozione delle eccellenze marchigiane nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’iniziativa ha potuto contare sul prezioso contributo di una selezione di aziende di riferimento del panorama agroalimentare regionale. Realtà consolidate e riconosciute per qualità, tradizione e capacità innovativa, che con i loro prodotti hanno portato in Cina l’autenticità e il valore della filiera marchigiana.

Per il settore oleario ha partecipato il Frantoio Agostini, mentre per l’ambito della pasta hanno offerto il proprio sostegno il Consorzio agrario provinciale di Ancona con la pasta Columbro, Pasta Mancini, La Pasta di Camerino e Pasta all’uovo Spinosi, aziende da anni impegnate nella valorizzazione della tradizione cerealicola regionale.

Di rilievo anche il coinvolgimento del comparto vitivinicolo, rappresentato da alcune tra le più rinomate cantine delle Marche: Cantina Sant’IsidoroConte LeopardiCantina FontezoppaIl PollenzaUmani Ronchi e la storica produzione di Vino Cotto di Loro Piceno con la Cantina Caonà, espressione autentica della cultura agricola della regione.

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