La vita

La vita di

Padre Matteo Ricci S.J.

1552

Nasce il 6 ottobre a Macerata, primogenito di Giovanni Battista Ricci, farmacista, e della nobildonna Giovanna Angiolelli.

1561

Dopo la prima istruzione impartita dal sacerdote Niccolò Bencivenga, viene iscritto al collegio dei Gesuiti a Macerata.

1568-1574

Avviato dal padre alla carriera giuridica, frequenta l’Università di Roma, ma dopo due anni interrompe gli studi e chiede di entrare nel noviziato della Compagnia di Gesù a Sant’Andrea al Quirinale sotto la guida di Alessandro Valignano.

1574-77

Riceve la sua formazione profonda, morale e culturale, al Collegio Romano dove è allievo del gesuita Christopher Clavius, eminente matematico e dove matura la sua vocazione missionaria.

1577

Destinato alle missioni d’Oriente, si reca in Portogallo e attende l’invio alla missione nel collegio dei Gesuiti di Coimbra, iniziando gli studi di teologia.

1578

Salpa il 24 marzo da Lisbona e giunge il 13 settembre a Goa.

1578-82

Compie gli studi teologici; insegna lettere classiche ai ragazzi dei collegi di Goa e Cochin; viene ordinato sacerdote (1580); riceve l’ordine di recarsi a Macao per aiutare il padre Michele Ruggieri nel tentativo di entrare in Cina.

1582

Il 7 agosto 1582 giunge a Macao.

1583

In settembre entra in Cina con il confratello Michele Ruggieri e fonda con lui la prima residenza missionaria di Zhaoqing.

1584

Pubblica il primo Mappamondo cinese (La grande mappa dei diecimila paesi). Collabora con Ruggeri alla stesura in cinese del Catechismo.

1588

Dopo alcuni tentativi falliti di aprire nuove residenze, Ruggieri è inviato a Roma per sollecitare una missione diplomatica pontificia presso l’imperatore della Cina. Ricci rimane a Zhaoqing con il padre De Almeyda.

1589

Il nuovo viceré del Guangdong espelle i missionari da Zhaoqing. Ricci ottiene di essere inviato a Shaozhou; qui fonda la seconda residenza dove rimane fino al 1595.

1592

La residenza di Shaozhou è assalita da ladri. Ricci si sloga un piede e rimane claudicante.

1594

Il primo tentativo di raggiungere Pechino al seguito di un mandarino cinese destinato al fronte coreano fallisce.

1595

Si ferma a Nanchang, dove fonda la terza residenza e pubblica la prima opera in cinese: il trattato Dell’amicizia.

1598

Nominato Superiore delle Missioni in Cina, raggiunge Pechino il 7 settembre al seguito del ministro dei riti Wang Chung Ming, ma per il clima di sospetto verso gli stranieri, causato dalla guerra contro il Giappone, lascia ben presto la città.

1599

Si stabilisce a Nanchino e vi fonda la quarta residenza missionaria.

1600

In maggio parte di nuovo per Pechino, ma è arrestato sul cammino dal potente eunuco Ma Tang, che lo trattiene nella fortezza di Tientsin fino al gennaio 1601.

1601

Il 24 gennaio, in forza di un decreto imperiale, viene ricevuto nella Città Proibita come ambasciatore d’Europa.

1602

Inaugura la prima missione cattolica a Pechino e ristampa in terza edizione il Mappamondo cinese.

1603

Pubblica il Catechismo o Vero significato del Signore del Cielo.

1605

Inizia la costruzione della prima chiesa (oggi Cattedrale di Pechino) e pubblica il Sommario della dottrina cristiana e le Venticinque sentenze morali.

1607

Pubblica la traduzione in cinese dei primi sei libri della Geometria di Euclide, in collaborazione con l’amico convertito Xu Guanqi.

1608

Stampa i Paradossi o Dieci capitoli di un uomo strano; nello stesso anno inizia la redazione della sua opera storica Della Entrata della Compagnia di Giesù e Christianità nella Cina.

1609

Insieme ai suoi quaranta confratelli fonda a Pechino la Confraternita della Madre di Dio dedicata a Maria Santissima Signora del Cielo.

1610

Muore l’11 maggio. Per la prima volta nella storia della Cina viene concesso un terreno dello stato per la sepoltura di uno straniero.